
Caterina Mordeglia
Coordinatrice
Biografia
Professoressa associata di Letteratura latina all’Università di Trento, si occupa soprattutto di favola e teatro latini e delle loro tradizioni medievali e moderne, su cui ha pubblicato edizioni critiche, saggi e monografie in sedi editoriali italiane e straniere. Visiting Professor presso l’University of Cincinnati (OH) nel 2024, dirige, insieme a Paolo Gatti, la collana di studi internazionali “FABULA. Fables from Antiquity to Modern Times” e la redazione trentina di “Medioevo Latino. Bollettino bibliografico internazionale della cultura europea da Boezio a Erasmo”. È membro dell’Editorial board di “Maia. Rivista di letterature classiche” e di “Dioniso. Rivista di studi sul teatro antico”. Nel 2024 ha curato la traduzione del Miles gloriosus di Plauto andato in scena al Teatro greco di Siracusa per la regia di Leo Muscato.

Giuseppe Albertoni
Biografia
Professore ordinario di Storia Medievale presso l’Università di Trento. I suoi principali interessi di ricerca riguardano il mondo carolingio e le società altomedievali, studiate in prospettiva politica, economica e culturale. Tra le sue opere recenti possiamo ricordare: L’elefante di Carlo Magno. Il desiderio di un imperatore (Bologna 2020) e Spes Italiae. Il regno di Pipino, i Carolingi e l’Italia (781-810), ed. with F. Borri (Turnhout 2023).

Roberta Capelli
Biografia
Roberta Capelli insegna Filologia e linguistica romanza presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento. I suoi interessi si concentrano sulla letteratura allegorica medievale (Allegoria di un mito: Tiresia nell’Ovide moralisé, 2011), anche nei suoi rapporti con la coeva produzione mediolatina (in particolare i Bestiari), e sulla lirica profana in volgare, soprattutto italiana (Guittone d’Arezzo, Contro il carnale amore, 2007). È autrice, con Furio Brugnolo, del manuale universitario Profilo delle letterature romanze medievali (Carocci, 2011 e 2019). Esperta di revivalismo e dell’opera di Ezra Pound (Carte provenzali, 2013), studia la ricezione del Medioevo in epoca moderna e contemporanea. Ha fondato e dirige la collana «Medievalismi» di Studi storico-letterari, filologici e culturali per le Edizioni dell’Orso, per la quale ha curato il volume di riferimento Fortune del Medioevo. Studi di Medievalismo (2023).

Manuel Fauliri
Biografia
Assegnista di ricerca presso l’Università di Trento, dove sta lavorando al progetto Trasformare la materia: gli artigiani nel territorio trentino medievale (secoli XI-XIV). I suoi interessi di ricerca vertono sul ruolo svolto dal beneficium nel regno italico tra i secoli VIII e X e sulle dinamiche sociali ed economiche nell’Italia medievale, indagando le reti di relazione da una prospettiva che consideri anche i contributi offerti dall’antropologia.

Paolo Gatti
Biografia
Professore emerito presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento, dove ha insegnato Letteratura latina medievale dal 1990 al 2021. Dal 1978 al 1990 è stato Wissenshaftlicher Miterabeiter presso il Thesaurus Linguae Latinae, Bayerische Akademie der Wissenschaften, München. I suoi interessi riguardano la lessicografia, la favolistica, l’agiografia latine e mediolatine e la commedia elegiaca, su cui ha pubblicato innumerevoli studi su prestigiose sedi nazionali e internazionali. Dirige, insieme a Caterina Mordeglia, la collana di studi internazionali “FABULA. Fables from Antiquity to Modern Times” e la redazione trentina di “Medioevo Latino. Bollettino bibliografico internazionale della cultura europea da Boezio a Erasmo”, per cui è anche componente del Comitato scientifico. È Responsabile della sezione lessicografica e linguistica della Sismel – Società Internazionale per lo Studio del Medioevo latino e componente della Commissione scientifica delle Edizioni Nazionali dei Testi Mediolatini (Ministero della Cultura).

Francesco Ghia
Biografia
Francesco Ghia (Asti, 1970) è Professore associato di Filosofia morale e Filosofia della storia all’Università di Trento.
È Presidente della Associazione Italiana di Filosofia della Religione (AIFR), Consigliere scientifico del Centro di Studi e Ricerche “Antonio Rosmini”, del “Centro Interuniversitario di Studi sull’Utopia” (CISU) e Consigliere di amministrazione della Fondazione Centro Studi Filosofici di Gallarate.
È socio corrispondente della Classe di Lettere della Accademia Roveretana degli Agiati. Ha curato testi di Ernst Troeltsch (L’autonomia della religione, Loffredo, Napoli 1996; Scritti scelti, Utet [“Classici della filosofia”], Torino 2005), Wilhelm von Humboldt Humboldt (Scritti sulla Bhagavadgîtâ, Morcelliana, Brescia 2008), Max Weber (Il politeismo dei valori, Morcelliana, Brescia 2010), Eugen Bleuler (Trattato di psichiatria, La Scuola, Brescia 2014; Antonio Rosmini (Filosofia del diritto, 3 voll., Città Nuova, Roma 2015), Thomas More (Utopia, Il Margine-Erickson, Trento 2019 2 ).
Tra le sue monografie principali: Max Weber und die Kunst. Versuch einer Rekonstruktion der Weberschen Ästhetik, Dr. Kovač, Hamburg 2004; Ascesi e gabbia d’acciaio. La teologia politica di Max Weber, Rubbettino, Soveria Mannelli 2010; Etica e storia in Jellinek. La fondazione religiosa dei diritti umani, Il Mulino, Bologna 2017; Principio Apocatastasi. La vita restituita come postulato di una filosofia morale, Morcelliana, Brescia 2024.
Già direttore della rivista “Il Margine”, fa parte del comitato scientifico ed editoriale di diverse riviste, della collana “Itineranze” presso l’editore Castelvecchi di Roma ed è condirettore della collana “Etica ed ermeneutica” presso le Edizioni Dell’Orso di Alessandria.
Fa parte del comitato di redazione dell’edizione italiana delle opere di Romano Guardini ed è co-curatore dell’edizione italiana delle opere di Erik Peterson.

Raffaella Improta
Biografia
Born in Naples on January 22, 1970, where she obtained a classical high school diploma and subsequently a degree in Classical Literature on June 23, 1997 at the Federico II University. In 1998, she attended a one-year advanced course in Classical Languages at the same university. In 1999, she moved to Trento as the winner of a competition at the Ministry of the Interior and worked until 2007 at the Immigration Office of the Police Headquarters. In the same year, she participated in the competition for a teaching post, obtaining the qualification for the competition classes A043, A050, A051 and A052. She was appointed to a permanent position on September 1, 2007 as a teacher of literary subjects and taught from September 1, 2008 to August 31, 2009 at the Liceo Classico Pitagora in Pozzuoli (Naples). Since September 1, 2009, she has been teaching at the Liceo Classico Prati in Trento. Since the academic year 2022/2023, she has been assigned the role of Teaching Support at the University of Letters of Trento for the courses of Latin 0, Latin 1 and Latin 2. Finally, for the academic year 2024/2025, she is enrolled in the third year of the degree course in Modern Letters at the University of Trento.

Bruno Mellarini
Biografia
Dottore di ricerca in Italianistica presso l’Università degli Studi di Trento, si occupa di formazione e ricerca nell’area di italiano e lingue classiche. Ha pubblicato i volumi: Il mito e l’altrove (Fabrizio Serra 2017), Tra spazio e paesaggio: studi su Calvino, Biamonti, Del Giudice e Celati (Amos 2021),La forma dell’io: identità personale e strategie narrative da Buzzati a Lodoli (Metauro 2022), Scrivere il paesaggio. Cinque studi su Francesco Biamonti (Mimesis 2024). Altri contributi, relativi alla didattica dell’italiano, sono pubblicati nella rivista “RicercAzione”, nel volume curato da E. Zuin e P. Boscolo Come scrivono gli adolescenti (il Mulino 2014) e nelle collane di IPRASE. Tra le curatele, si ricordano Intrecci, sentieri e labirinti: Calvino a scuola a cento anni dalla nascita (Iprase 2023) e Poesia e paesaggi (Iprase 2024). Socio della MOD, ha presentato relazioni e contributi in numerosi convegni e seminari a livello nazionale.

Elvira Migliario
Biografia
Elvira Migliario insegna Storia romana all’università di Trento. Si è formata all’Università di Pavia, dove si è laureata con Emilio Gabba discutendo una tesi su Flavio Giuseppe (traduzione e commento della Vita, poi confluiti in un’edizione BUR, 1994); nel 1987 ha conseguito il dottorato di ricerca presso le sedi congiunte di Pavia, Pisa e Perugia (e University College London). Si occupa principalmente: di strutture territoriali e agrarie dell’Italia antica (tra età imperiale e alto medioevo); di romanizzazione delle regioni cisalpine (regiones VIII, IX, X) e delle province alpine; di letteratura etno-geografica greco-romana (sta preparando un commento a parti dei libri IV-V di Strabone); dei rapporti tra retorica e storiografia della prima età imperiale (muovendo dall’opera di Seneca padre); del mito fascista della romanità (ha curato il volume «Noi figli di Roma». Fascismo e mito della romanità, 2022).

Luca Morlino
Biografia
Luca Morlino è professore associato di Filologia e linguistica romanza presso l’Università di Trento. I suoi interessi di ricerca riguardano diversi temi e aspetti delle letterature romanze medievali (lirica trobadorica, epica carolingia, narrativa renardiana, leggende del Graal e di Alessandro Magno, favole esopiche, testi didattico-morali, enciclopedie, libri di viaggio), compresa la loro fortuna in età moderna e contemporanea. Ha pubblicato tra l’altro l’edizione dell’Enanchet (dottrinale franco-italiano del XIII secolo sulle classi sociali, le loro origini e l’amore) e di un volgarizzamento veneziano del Bellum Catilinae di Sallustio. È inoltre autore di vari contributi di lessicografia storico-etimologica e di storia degli studi filologico-linguistici e di critica letteraria (in particolare sull’opera di Leo Spitzer).

Francesco Morosi
Biografia
Francesco Morosi si è formato in Scienze dell’Antichità alla Scuola Normale Superiore, all’Università di Pisa e a UC – Berkeley. Fra il 2018 e il 2021, è stato il responsabile delle attività di terza missione e outreach presso la Scuola Normale. Sempre alla Normale, nel 2015 è stato membro del cda, e fra il 2020 e il 2021 è stato membro della Commissione Terza Missione. Collabora regolarmente con enti teatrali in Italia e all’estero in qualità di traduttore, drammaturgo e consulente. Nel 2025 ha firmato la traduzione di Edipo a Colono per la Fondazione INDA a Siracusa.

Anna Novokhatko
Biografia
Professoressa associata di Lingua e Letteratura Greca all’Università di Trento. Ha insegnato all’Università di Friburgo dal 2007 al 2019 e all’Università Aristotele di Salonicco dal 2020 al 2025. Ha preso il dottorato all’Università statale Lomonosov di Mosca e all’Università Albert-Ludwig di Friburgo nel 2004 sulla trasmissione delle invettive pseudo-sallustiane (pubblicato da De Gruyter nel 2009 con il titolo The Invectives of Sallust and Cicero: critical edition with introduction, translation, and commentary). Nel 2018 ha conseguito l’abilitazione all’Università di Friburgo sulla commedia greca e la ‘filologia’ pre-alessandrina (pubblicata nel 2023 da De Gruyter con il titolo Greek comedy and embodied scholarly discourse). Anna Novokhatko è membro dell’Akademie-Kolleg dell’Accademia delle Scienze e delle Lettere di Heidelberg e responsabile del progetto Lexicon of Objects from the Greek Comedy (https://www.lggk.uni-freiburg.de/wordpressNew/) all’Università di Friburgo. Ha scritto parecchio sulla commedia greca, la retorica romana e il pensiero filologico greco antico. Le piacciono particolarmente gli approcci cognitivi alle fonti classiche, la metafora concettuale, l’ermeneutica e i metodi delle tecnologie digitali. Il suo libro più recente è un Guide to Classics and Cognitive Studies (2025).

Alessandro Palazzo
Biografia
Alessandro Palazzo è professore associato di Storia della Filosofia Medievale presso l’Università di Trento. È specializzato in filosofia tedesca medievale e forme di pronostico medievali (profezia, geomanzia e astrologia). Ha pubblicato studi su Alberto Magno, Meister Eckhart, Bertoldo di Moosburg e Dionigi il Certosino, e ha curato l’edizione critica del De summo bono di Ulrico di Strasburgo. È di prossima pubblicazione l’edizione critica del Libro I della Catena aurea entium di Enrico di Herford. Attualmente sta preparando l’edizione dell’Estimaverunt Indi, la traduzione latina di un trattato arabo anonimo di geomanzia condannato nel 1277 dal vescovo Étienne Tempier.

Caterina Pentericci
Biografia
Dopo il dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Trento, Caterina Pentericci è assegnista di ricerca in Filologia Classica presso l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, dove ricopre anche il ruolo di docente a contratto di Paleografia Latina. Nel 2025 consegue le Abilitazioni Scientifiche Nazionale alle funzioni di professore universitario di II fascia per il settore concorsuale di Lingua e Letteratura Latina (10/D3) e di Filologia Classica e Tardo Antica (10/D4); nel 2023 si diploma paleografo archivista presso la Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica dello Stato della Città del Vaticano. I suoi interessi scientifici si concentrano sul teatro latino arcaico, con particolare attenzione per il Truculentus di Plauto, di cui ha curato l’edizione critica per l’Editio Plautina Sarsinatis (2024).
È attualmente membro del Comitato editoriale e scientifico della collana Rodopis – Studi e ricerche di antichità classica e del vicino oriente antico, Urbino University Press, del Comitato editoriale e scientifico della collana ‘Biblioteca di testi e studi’ – serie Ludi Plautini Sarsinates di Carocci Editore, del Centro Internazionale di Studi Plautini dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, del Comitato Scientifico del Certamen Latinum “L’idolino” e del Latinus Ludus di Mondaino.

Valentina Piro
Biografia
Assegnista di ricerca in Letteratura latina medievale presso l’Università di Milano, ha conseguito il dottorato a Trento, in co-tutela con la Friedrich-Alexander Universität Erlangen-Nürnberg. I suoi interessi di ricerca riguardano soprattutto la favolistica mediolatina, la cronachistica e in generale il rapporto tra letteratura latina e volgare nel basso medioevo, ai confini dell’interculturalità.

Emanuele Vaccaro
Biografia
Professore associato di Archeologia Classica presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trento. I suoi principali interessi di ricerca includono: Archeologia Romana e Tardoantica; Cultura Materiale dall’Età Ellenistica all’Alto Medioevo; Archeologia Mediterranea e Arte Romana. I suoi attuali progetti di ricerca (come Direttore o Co-Direttore) sono: Progetto Sofiana (indaga un sito centrale di lunga durata situato nella regione cerealicola della Sicilia, analizzandone la trasformazione dall’età Ellenistica a quella Medievale), Progetto Santa Marta (situato nella media Valle dell’Ombrone in Toscana, questo progetto si concentra sulla villa e mansio romana e tardoantica di Santa Marta), Progetto Doss Penede (esplora i cambiamenti insediativi ed economici presso il sito collinare protostorico e romano di Doss Penede nell’area dell’Alto Garda (Provincia di Trento)) e Progetto Doss Sant’Ippolito (studia l’insediamento collinare dal Bronzo Finale all’Età Romana antica a Dosso Sant’Ippolito, esaminando l’impatto della romanizzazione sulle comunità prealpine (Provincia di Trento)). È autore di circa 100 pubblicazioni, tra cui articoli su riviste peer-reviewed, capitoli di libri, atti di convegni e due monografie.

Benedetta Valtorta
Biografia
È professore associato di Filologia e Letteratura Latina Medievale all’Università di Trento. I suoi principali interessi di ricerca comprendono: la letteratura latina dell’Alto Medioevo (in particolare dei secoli IX e X), la storia delle biblioteche e la catalogazione dei manoscritti, l’ecdotica. È membro della “Società internazionale per lo studio del Medioevo latino” (SISMEL). Nel 2018 ha conseguito l’abilitazione scientifica nazionale per il ruolo di professore universitario di prima fascia nel Settore Concorsuale 10/E1 – Filologie e letterature medio-latina e romanze. Tra le pubblicazioni scientifiche si ricordano in particolare: Clavis scriptorum Latinorum Medii aevi: auctores Italiae, 700-1000, Firenze 2006 (Edizione nazionale dei testi mediolatini 17); Raterio di Verona, Qualitatis coniectura, edizione critica e traduzione, Firenze 2016 (Edizione nazionale dei testi mediolatini d’Italia 39); Manoscritti agiografici latini della Biblioteca Capitolare di Verona. Catalogo, Firenze 2020.

Giulia Vettori
Biografia
Giulia Vettori è Ricercatrice presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento, dove insegna Storia Romana e Didattica della Storia e collabora con il Laboratorio di Storia Antica.
Ha svolto parte della propria attività di ricerca presso l’Università di Amsterdam, il Collège de France di Parigi, e a Ginevra, presso la Fondation Hardt, presentando in sedi nazionali e internazionali i risultati del suo lavoro. I suoi interessi scientifici si concentrano sul rapporto tra retorica e storiografia nel mondo greco-romano, nonché sulla storia sociale ed economica dell’antica Roma, con particolare riferimento alla posizione economico-giuridica delle donne dell’élite.
Tra le sue pubblicazioni figura la monografia “Bonae matronae” e “bona matronarum”. Donne e capacità patrimoniale tra Repubblica e Principato (Edipuglia, 2022), rielaborazione della tesi di dottorato discussa nel 2018 che le è valsa il Premio Vincenza Morizio.
Nel maggio 2023 ha ottenuto l’abilitazione scientifica nazionale per l’esercizio delle funzioni di professore di II fascia per il settore scientifico-disciplinare STAN-01/B – Storia romana.

Irene Zavattero
Biografia
Irene Zavattero insegna Storia della filosofia antica e Storia della filosofia medievale all’Università di Trento. È specialista di etica medievale e studia in particolare la ricezione del pensiero etico di Aristotele nei secoli XIII e XIV presso le Facoltà delle Arti di Parigi e di Bologna, oltre che nell’ambito del pensiero francescano. Ha pubblicato numerosi lavori sui primi commenti latini del XIII secolo all’Ethica Nicomachea. Ha curato l’edizione critica dell’Expositio super Elementationem theologicam Procli, proposizioni 66–107, di Bertoldo di Moosburgo (2003), e, insieme a Coralba Colomba, del De summo bono, VI, 4, 1–15 di Ulrico di Strasburgo (2017), entrambe edite nella collana Corpus Philosophorum Teutonicorum Medii Aevi (Meiner, Hamburg). È presidente della “Societas Artistarum. Société savante des études sur les Facultés des arts des universités médiévales”. Dirige la collana “Flumen Sapientiae. Studi sul pensiero medievale” (Aracne) e le collane “Studi e Ricerche”, “Quaderni” del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Trento.